Io dipende molto dalla giornata e soprattutto da chi è a tavola con me. Se sono in compagnia e abbiamo tempo, mi piace il menu degustazione perché si possono dividere le impressioni tra una portata e l’altra e magari scoprire qualcosa che da soli non avremmo mai ordinato. Però non penso che un menu lungo sia automaticamente migliore: se dopo il secondo sono già piena, le portate successive diventano quasi un obbligo e alla fine ricordo più la quantità che i piatti. Quando invece vado a mangiare in una trattoria che conosco poco, spesso guardo prima il menu online, per esempio quello di https://trattoriadalele.com/, e poi decido sul momento. Mi piace soprattutto avere la possibilità di scegliere un primo che mi attira davvero e magari un secondo da condividere, invece di seguire per forza un percorso prestabilito. L’ultima volta che ho fatto così ho assaggiato un piatto che normalmente non avrei scelto e alla fine è stato proprio quello che ho preferito. Secondo me la cosa importante è non trasformare la cena in una gara a chi assaggia più cose: meglio pochi piatti scelti bene e mangiati con calma.